le calorie stupide

calorie
Voglio con questo post illuminarvi su uno dei segreti della nutrizione, che –non conoscendolo- tende mediamente a fregare anche le persone che credono di esserne più esperte: le calorie nascoste.
Pensate di mangiare sano e persino poco, ma senza farlo apposta in bikini sembrate comunque un involtino al forno? Prima di mangiare o bere qualcosa vi dite, con convinzione, “ma che sarà mai” e qualche giorno dopo portate la bilancia dal tecnico? Bene, questo accade perché non conoscete le calorie nascoste. Ed eccomi qui, in veste di salvatrice della vostra fiducia nel mondo.
Le calorie nascoste si trovano in quei cibi o bevande che sembrano innocui, ma che in realtà da bravi terroristi stanno pianificando un attentato alle vostre circonferenze nel modo più silenzioso e delizioso possibile. Oltre che nascoste, sono spesso anche inutili: vi mostro di seguito qualche esempio di calorie associate a cibi di uso quotidiano (e a quantità) che mai ci farebbero sospettare il misfatto.
– una lattina di bibita gassata, che tanto spesso ci fa credere di essere nostra alleata nello sturare lo stomaco da una bella mangiata, in realtà tanto amica non è: ci fornisce ben 130 kcal! Tanto quanto quasi mezzo etto di pasta.
– un bicchiere di vino che tanto si dice “fare sangue” è vero che contiene antiossidanti e che ogni tanto fa persino bene, ma se diventa un’abitudine ci regala per ogni pasto 66kcal se è al 12% di volume alcolico. Sono quindi quasi due cucchiai grandi di zucchero. Il calcolo, se volete divertirvi, è 5,6 kcal per ogni grado alcolico. E ora riconsiderate la grappa o l’amaro!
– sempre in tema bevande, un altro modo di guadagnare kcal inutili è comprare latte intero piuttosto che parzialmente scremato: considerando due tazze (400ml) quello intero vi regala la bellezza di 72 kcal di differenza, tanto per iniziare bene la giornata. Quanto più o meno un cucchiaio grande di burro puro che, a vostra insaputa, state utilizzando per inzuppare i biscotti.
– e adesso un classico: l’olio d’oliva. Noi nutrizionisti non ci esasperiamo nell’implorarvi di misurarlo col cucchiaio perché siamo particolarmente sadici e ci piace farvi sentire come se steste giocando al Piccolo Chimico in cucina, ma perché sappiamo che la quantità di un cucchiaio in più vi pesa ben 90 kcal! Quasi due cucchiai di nutella quindi, tanto per renderci conto. E se proprio dovete farlo, la nutella soddisfa un po’ di più, o no?
– e qui un tipo di calorie un po’ meno nascoste: un cioccolatino. Suvvia, questa è facile. Il nostro amato piccolo pezzo di paradiso ci regala la bellezza di 55-60 kcal e –durando in bocca meno di 20 secondi, ma giusto per chi si concentra sulla ssssscioglievolezza- non ne vale davvero la pena. Oltretutto possiamo calcolare che se mangiassimo un cioccolatino al giorno oltre il nostro fabbisogno ci farebbe guadagnare quasi 3 kg all’anno! Uno ogni tanto va bene, ma la Lindt ha sicuramente sufficienti fonti di guadagno che non dovete aiutarla voi, a meno che non ne siate azionisti.
– per chi poi -come me- mangia piuttosto “parmigiano con pasta” è utile sapere che un solo, stupido, cucchiaio in più aggiunge al succulento piatto ben 40 kcal. Praticamente un tocchetto di cioccolata fondente. Che spreco.
– e se vi state mangiando, tutti orgogliosi di voi stessi, un leggerissimo petto di pollo ma non riuscite a mandarlo giù senza una bella spruzzata di maionese, sappiate che quella spruzzata (stimiamola di due cucchiai) vi pesa quanto la porzione di pollo stesso: 150 kcal! A sto punto mangiatevi un etto di pasta e non parliamone più.
– ora la grande sorpresa: la mela. Da sempre identificata come simbolo della dieta, tanto dieta non fa: se la aggiungete ad un pranzo già bello pieno, state sommando un altro centinaio di kcal! La mela fa benissimo, ma mangiatela lontano dai pasti soprattutto se siete a dieta: sarà un ottimo spuntino spezza fame e non vi farà sentire gonfi e pieni dopo il pasto. Questo vale per tutta la frutta, ma in particolare ce l’ho con la mela -che neanche mi piace.
– vedo spesso gente al bar chiedere espressamente lo zucchero di canna (o peggio il fruttosio) col sorriso smagliante di chi è convinto di risparmiare chissà che sul suo caffè mattutino. POLLI! Una bustina di zucchero di canna rende circa 29 kcal, in confronto alle 31 kcal dello zucchero bianco e le 31 kcal del fruttosio. Sono davvero queste 2 kcal a fare la differenza?
– tornando alla pasta, sapevate che soltanto 20 g in più (quindi mangiarne ad esempio 100g piuttosto che 80g) significa assumere 65 kcal, tanto quante ve ne darebbero 350g di verdura (quindi una vasca piena)? Poi, non essendo propriamente erbivori e non avendo in dotazione il tecnologico rumine delle mucche, posso capire il vostro scetticismo verso quasi mezzo chilo di verdura a pasto, ma se provaste a mangiare, per dire, 80g di pasta (tanto per abituarci a vedere i bordi del piatto), ci abbinaste un secondo e un buon contorno: sareste più sazi e più a lungo, con le giuste calorie e meglio nutriti!  
– concludo con il demonio in persona: i salatini. Chiacchieriamo, socializziamo, siamo spensierati e nel frattempo il nostro girovita, come la nostra vita sociale, aumenta. 100 grammi di salatini (quanto una porzione, suppongo) ci fa guadagnare –oltre che tanti amici- quasi 500 kcal. CINQUECENTO. Quanto dovrebbe pesare un intero pasto come il pranzo.
Meditate gente, meditate: restare in forma o perdere peso in eccesso è davvero semplice, quando sappiamo cosa mangiamo.
Bibliografia
Di informazioni:
Tabelle di composizione degli alimenti INRAN
D’ispirazione:
il mio frigo

3 comments

  1. Ginevra says:

    Ciao, capito qui per la prima volta e per caso. Ho letto alcuni dei tuoi post e li trovo intelligenti. Volevo fare una richiesta, puoi farci un articolo sul caffè e su cosa usare per dolcificarlo? io ne bevo almeno tre al giorno, ma a dieta meglio usare la stevia, il dietor, il miele o il fruttosio per dolcificare?

    • Dott.ssa Giulia Vincenzo says:

      ciao Ginevra, grazie per l’idea! appena posso ci lavoro su! (comunque ti dico subito che sicuramente fruttosio no, va più rapidamente nella trasformazione a trigliceridi, non è un buon dolcificante; dipende dalle necessità poi: miele, zucchero, stevia va bene anche se a molti non piace, o tranquillamente il dietor)
      a presto!

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