Dott.ssa Giulia Vincenzo Biologa Nutrizionista

mangiare bene è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte

La Dieta Alcalina: come tentare il suicidio con un limone

dieta alcalina

Tra le infondate e deliranti proposte dietetiche diventate popolari negli ultimi tempi non posso non citare e “sbufalare” la mirabolante (o, a detta del suo creatore, “miracolosa”) DIETA ALCALINA detta anche DIETA ACIDO-BASE.

Secondo cotale genialata, assumere alimenti a pH basico dovrebbe influire sul pH del sangue e dei tessuti corporei fornendo benefici alla salute, farci dimagrire e persino evitare o guarire una moltitudine di malattie normalmente inguaribili.

Colui che ricevette questa epifania e inventato la dieta alcalina, pubblicata nell’omonimo libro bestseller, è il sig. Robert O. Young, laureatosi in medicina presso un’Università online non riconosciuta ed imputato e arrestato per truffa ed esercizio abusivo della professione. E in teoria già qui potrei finire il mio articolo. Che altro serve sapere?

Per dovere di cronaca scientifica e per il mio spirito altruista, mi accingo comunque a motivare le mie affermazioni.

Partiamo dal principio: il pH è la scala con la quale si misura l’acidità e basicità di un composto o una soluzione, va da 0 (massima acidità) a 14 (massima basicità o alcalinità) con il 7 come neutralità.

Il corpo, e così il sangue, ha un valore di pH fisiologico pari a 7.4, ovvero lievemente basico, al quale svolge egregiamente le sue funzioni. Questo valore si è stabilito nelle migliaia di migliaia di anni di evoluzione e tutti gli organi con le loro componenti sono “settati” per lavorare al massimo regime. Se il pH dovesse variare rispetto a questo valore si tratterebbe di una vera e propria patologia grave: “acidosi metabolica” se fosse meno e “alcalosi metabolica” se fosse di più, che se non trattata tempestivamente può portare alla morte. Madre Natura che tutto può e tutto sa, ovviamente ha pensato anche a questo fornendoci in dotazione di serie vari sistemi atti ad evitare le fluttuazioni di pH troppo repentine, tra i quali un sistema tampone direttamente nel sangue e i polmoni e i reni come vie di eliminazione dei fattori che alterano troppo il pH.

Tornando alla dieta miracolosa, essa si fonda sulla folle convinzione che gli alimenti che introduciamo con la dieta possono modificare il nostro pH sanguigno e che quindi per stare bene (e a questo punto, sopravvivere) è assolutamente necessario assumere soltanto alimenti a pH basico, come le verdure (soprattutto crude), alcuni tipi di frutta e di ortaggi, evitando come la peste la carne e il latte con i suoi derivati, ritenuti diabolicamente acidi.

E’ a questo punto chiaro che se uno perde peso con la dieta alcalina non è perché il pH di quello che mangiamo è adatto al nostro corpo, ma perché semplicemente non stiamo mangiando praticamente niente.

Dal punto di vista scientifico il “miracolo” che propone quel ciarlatano fuorilegge di Young non può proprio avvenire (a questo punto sono molto più probabili gli UFO) perché come detto prima il corpo ha un suo sopraffino ed evolutissimo sistema di regolazione acido-base, per cui uno stupido alimento non può in nessun modo alterare il pH sanguigno né tantomeno una modificazione (in direzione acida o basica) può portare a benefici per la salute. Tanto più perché ogni alimento che viene introdotto viene immediatamente reso neutro o addirittura acidificato dai succhi gastrici durante la digestione. L’unico pH che può variare con l’alimentazione è quello delle urine ma è proprio perché sono un sistema di regolazione ed è assolutamente transitorio, quindi caro Young: non ci provare.

Per finire, la dieta alcalina oltre ad essere una gigantesca stupidaggine, è anche dannosa perché carente dal punto di vista nutrizionale e soprattutto pericolosa perché ultimamente se ne sta parlando come se fosse la panacea per tutti i mali, infiltrandosi insidiosamente anche nel campo oncologico promettendo false speranze a persone che la ritengono persino meglio della chemioterapia.

In conclusione, se tutto quello che ha detto il non-dott.-Young dovesse rivelarsi vero, io e i miei colleghi abbiamo promesso di ritrovarci tutti insieme, accendere delle candele, e suicidarci con un’insalata di pomodori e una limonata.

Per approfondimenti:

http://www.intelihealth.com/article/alkaline-diets-and-cancer-fact-or-fiction?hd=null

http://preventcancer.aicr.org/site/News2?page=NewsArticle&id=13441

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