Dott.ssa Giulia Vincenzo Biologa Nutrizionista

mangiare bene è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte

Gli errori da evitare nella dieta

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E’ una vita che siete a dieta ma la bilancia ancora non vi da soddisfazioni? Probabilmente c’è qualche falla nel vostro sistema. Ecco qui di seguito una serie di errori più comuni che possono aver intralciato i vostri decennali sforzi dietetici:

– prima cosa, fondamentale: seguire la stessa dieta di qualcun altro. Ognuno è fatto a proprio modo, cambiano per esempio gli ormoni, il metabolismo, la statura, la composizione corporea e le turbe psichiche personali: sebbene sbirciare la dieta della collega possa sembrare un colpo di genio e un notevole risparmio, non sorprendetevi per la mancanza di risultati! L’alimentazione è “personale” e va cucita addosso su misura, come un favoloso abito di sartoria deve potervi stare a pennello per ottenere il massimo.

– peggio ancora: seguire le diete lette su libri o riviste di moda. Chi non ha mai avuto la tentazione di provare la dieta del melone, della luna, del miele, del cioccolato, del prosciutto, del radicchio, del carciofo o della scamorza che miracolosamente promette risultati favolosi in poco tempo? Il problema è che sono tutte diete molto drastiche e molto brevi, e seppure vi fanno davvero perdere manciate di chili, appena il tempo di chiudere la rivista che quei maledetti son già tornati.

– i prodotti “dietetici”. Occhio ai prodotti light e dietetici, le barrette al cioccolato, le gallette, gli snack di cereali e i biscottini ai settemila cereali: possono anche avere poche calorie per pezzo, ma da dove provengono queste calorie? Spesso sono tutti zuccheri semplici, e se sono “senza zucchero” magari c’è tanto grasso, giusto per dargli mezzo sapore. Di qualcosa dovranno pur essere fatte! Bisogna pensare anche alla qualità stessa dell’alimento dato che sono più che raffinati, raffinatissimi. Il problema poi è che spesso si associa la parola ‘’light’’ a ‘’permesso ad oltranza’’, quindi saranno pure poche le calorie di una barretta, ma è difficile fermarsi a mangiarne una sola quando sono così buone e “leggere”. E poi hanno sapore di cartoncino, suvvia.

saltare i pasti. Pensare di dimagrire semplicemente non mangiando non è molto utile: non si può digiunare per sempre e appena la resistenza fisica e mentale cede (e la prima crisi di nervi incombe), la prima cosa a venire afferrata sarà di certo più calorica di una foglia di lattuga. Oltretutto non mangiare rallenta il metabolismo con l’obiettivo del risparmio energetico, quindi appena ricominciamo a mangiare il corpo sarà entusiasta di rimettere in saccoccia tutte le calorie perse, a velocità supersonica chiaramente.

chiudersi ermeticamente in palestra per “bilanciare”: è vero che l’attività fisica è fondamentale per la perdita di peso, ma da sola non basta a tamponare quel pacco di biscotti al cioccolato a cui non si è saputo resistere la notte precedente. L’ideale è seguire un’alimentazione equilibrata senza troppe rinunce sostenuta da una regolare attività fisica, vi garantisco che è pure più facile.

mangiare troppa frutta. La frutta è da sempre sinonimo di sana alimentazione per il suo contenuto in preziosi minerali, vitamine e fibra, ma non è del tutto innocente se pensiamo al suo impatto sulla bilancia! La frutta, per quanto sana, contiene comunque zuccheri e per questo non bisogna esagerare nel suo consumo: 6-7 frutti insieme possono avere le stesse calorie di una fetta di tiramisù (con, per carità, composizione nutrizionale differente)… ma a questo punto conviene il tiramisù!

mangiare solo verdura. E’ vero che la verdura è un validissimo sostegno per chi vuole perdere peso perché ha pochissime calorie e sazia molto per via del suo contenuto in fibra e acqua. Occhio però che una dieta troppo monotona può risultare in carenze nutrizionali e crisi di nervi alla vista di qualcosa di più saporito, non ci siamo evoluti dalle capre! Usiamola come asso nella manica per saziarci in un pasto comunque “regolato” e come spezzafame prima dei pasti, ma non lasciamola da sola nella nostra alimentazione. Poverina.

– e infine, occhio alle calorie nascoste. Sono le traditrici n.1 del vostro girovita. Infime e silenziose sono OVUNQUE. Ma ho già sbugiardato la questione, per un elenco dettagliato vi rimando a questo post: http://www.giuliavicenzo.it/le-calorie-stupide/

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