Dott.ssa Giulia Vincenzo Biologa Nutrizionista

mangiare bene è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte

dieta e pausa pranzo

Dieta e pausa pranzo

1) Come prima cosa preparatevi le cose da mangiare a casa: portatevi la bellissima ciotola del cane e non vergognatevi, risparmierete un sacco di soldi e calorie inutili. Potranno pure ridere di voi i colleghi, ma quando la loro panza lieviterà e la vostra si appiattirà, ride bene chi ride ultimo. HAAAAAAA-HAAA!

2) Considerate che la cosa più corretta è fare pasti completi: un primo o pane, un secondo e un contorno con volendo un pochino di frutta a conclusione del pasto. Questo vi darà la giusta quota di energia e vi manterrà più sazi più a lungo, rendendo meno efficace la tentazione delle diaboliche macchinette dispensatrici di calorie.
Avete iniziato una dieta o volete provare a mangiare meglio?
Lavorate in ufficio e in pausa pranzo andate sempre alla solita tavola calda che usa l’olio dello scorso decennio?
Vi nascondete sotto al tavolo perchè vi vergognate a sbucciare una banana davanti ai vostri colleghi?
Avete davanti all’ufficio quella mostruosa tentazione che è la macchinetta delle merendine ma vi costringete a prendere dei crackers dallo stesso sapore della carta della fotocopiatrice? Se questi -e molti altri- sono tra i problemi esistenziali che vi affliggono tra le 13.00 e le 14.00 di ogni santo giorno, ecco una lista di 10 consigli per sopravvivere alla dieta e pausa pranzo insieme senza stress e con la pancia bella piena.

 

Dieta e pausa pranzo: organizzazione

1) Come prima cosa preparatevi le cose da mangiare a casa: portatevi la bellissima ciotola del cane e non vergognatevi, risparmierete un sacco di soldi e calorie inutili. Potranno pure ridere di voi i colleghi, ma quando la loro panza lieviterà e la vostra si appiattirà, ride bene chi ride ultimo. HAAAAAAA-HAAA!

2) Considerate che la cosa più corretta è fare pasti completi: un primo o pane, un secondo e un contorno con volendo un pochino di frutta a conclusione del pasto. Questo vi darà la giusta quota di energia e vi manterrà più sazi più a lungo, rendendo meno efficace la tentazione delle diaboliche macchinette dispensatrici di calorie.

3) Pensate a cose pratiche da cucinare, comode da portare e buone sia fredde che riscaldate (se avete a disposizione un fornelletto o un microonde in ufficio).

Dieta e pausa pranzo: esempi

Qualche esempio di piatti unici e completi: – cous cous (o grano saraceno, quinoa, amaranto, riso, pasta ecc.) con verdure e una fonte di proteine come ad esempio tonno, uova, mozzarella o pollo a cubetti ecc.. E’ saziante, ricco, buono anche freddo e semplice da preparare. – il classico ma mai fuori moda panino: affettati e verdura, pomodoro mozzarella, tonno e pomodoro, rucola bresaola e parmigiano, e così via. E’ rapidissimo da preparare, saziante ed equilibrato. – una frittata con verdure insieme a un po’ di pane. Le uova sono il secondo, la verdura il contorno e il pane l’energia! – un’insalatona mista con sempre una fonte di proteine e vicino un po’ di pane. Anche questa è molto saziante, ricca in fibra e vitamine e fresca. Consiglio: portatevi il condimento a parte da aggiungere poco prima di mangiarla, altrimenti vi ritroverete una mappazza molliccia non certo invitante, per quanto sana. – una torta salata con dentro tutti gli avanzi del frigo: è una cosa particolare che non vi farà annoiare, buona e ricca di principi nutritivi, e in più ripulite il frigo dagli avanzi che non sapevate come combinare.

Dieta e pausa pranzo: il tempo

5) Cercate di ritagliarvi quell’oretta di tempo per voi: spegnete il computer e non pensate al lavoro, un ambiente rilassato migliora la digestione delle vostre prelibatezze nella ciotola. 6) Dopo mangiato non rimanete seduti, se avete del tempo andate a fare quattro passi (meglio ancora all’aria aperta, seppur girando intorno al palazzo), anche questo migliora la digestione e chissà, potrete approfittarne per socializzare con quel collega così affascinante e scoprire se è single o se è stato già preso da qualche arpia (a cui augurerete tanta cellulite)

Dieta e pausa pranzo: fuori

7) Se proprio non riuscite a prepararvi il pasto a casa (o vostra moglie dichiara lo sciopero per qualcosa che avete combinato) e siete costretti ad andare a mangiare fuori, potete fare due cose: – cercate di scegliere un forno/paninaro/supermercato che utilizzi ingredienti sani e freschi (e buona caccia al tesoro!) per un panino completo ed equilibrato – oppure se andate al bar o alla tavola calda preferite le insalatone o i piatti freddi di pasta/cereali tenendo sempre a mente il fatto che il pasto dovrà essere ben digeribile e leggero (quindi NO parmigiana di melanzane con pasta al forno o pizza ripiena a tre strati) a meno che il vostro capo non apprezzi il sonnellino che poi vi ritroverete a fare con la faccia sulla tastiera.

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