Dott.ssa Giulia Vincenzo Biologa Nutrizionista

mangiare bene è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte

La spesa in quarantena

Ecco un elenco di consigli per programmare al meglio la spesa in quarantena, per riuscire ad andare il meno possibile al supermercato e allo stesso tempo seguire comunque un regime alimentare equilibrato, senza prendere 10kg in due settimane magari.

  • Comprate solo quello che vi serve veramente e che potete spacciare a tutta la famiglia senza troppe lagne, in modo da poter far sì che vada solo uno di voi al supermercato. NO GITE DI GRUPPO.
  • Prima di stilare la lista lunga quanto la divina commedia, buttate un occhio su cosa avete in frigo (anche per immaginare gli abbinamenti per le future ricette) ma soprattutto per avere un’idea dello SPAZIO disponibile. Se ci sono alimenti più deperibili aspettiamo a ricomprarli e intanto consumiamoli. Buttare il cibo è una brutta cosa. Sforzarsi di mangiare tutto pur di non buttare.. è indice di calcoli fatti male 😉 
  • Portatevi buste riutilizzabili, se il mondo dovesse finire dopo quest’epidemia, almeno finirà da mondo più eco-sostenibile.

Ecco quindi la spesa in quarantena divisa per nutrienti

PROTEINE

  • Carne e pesce possono essere conservati nel freezer, le uova vanno in frigo per non perdere la freschezza almeno fino a 10 giorni.
  • vanno bene anche i surgelati di pesce, perchè spesso è il primo alimento a sparire dalla tavola in questi casi, così anche come gli inscatolati.
  • Il pesce fresco si può comprare ma meglio consumarlo prima possibile, magari prendiamone più varietà per non annoiarci. Eh sì, esiste altro pesce oltre al tonno e al salmone affumicato. Quando addirittura – se vi è salito il masterchef ignorante – ne cucinate un pò di più potete tranquillamente congelarlo e tirarlo fuori all’occorrenza, quando vi passerà tutta sta fantasia di stare ai fornelli..
  • Non dimentichiamoci i legumi! Pochi grassi, una buona quota proteica e di carboidrati. Si possono prendere secchi o nel vasetto da sgocciolare bene. Sono buoni anche freddi, tipo i ceci nell’insalata. Abbiniamoli sempre ad una fonte di carboidrati (come la pasta per esempio o il pane) per avere tutti gli aminoacidi essenziali e renderli un piatto unico.
  • I formaggi stagionati sono calorici e saziano poco, e rendono facile la tentazione del fare aperitivo sbocciando un bel tavernello sul balcone vestiti da canguro con le pantofole. Nah, calorie sprecate. Non comprateli direi.
  • I formaggi freschi sono in caso una valida idea se non avete voglia di pettinarvi figuriamoci di cucinare, quindi rappresentano un buon secondo piatto senza cottura. Provate quelli leggeri tipo ricotta e fiocchi di latte (e questi ultimi nell’insalata songino per esempio!)
  • gli affettati nì, freschi si rovinano in fretta, sottovuoto è meglio.

FRUTTA E VERDURA

  • Se vogliamo un’alternativa alla comoda insalata in busta, possiamo prendere verdure da cuocere che possiamo anche tagliare a dadini e congelare (sia crude che una volta cotte). In frigo una volta cotte possono stare due giorni circa senza che ne escano con le loro gambe.
  • Per quanto riguarda la frutta è molto importante ricordare che alcune tipologie deperiscono molto in fretta, tipo i frutti di bosco (che per quanto costano non penso siano sulla top10 della spesa di questi tempi). Possiamo però conservarli in sacchetti e congelarli.
  • Conviene non comprare frutta già matura, per esempio preferite una banana verde alle estremità piuttosto che una completamente gialla! Per far durare le banane un po’ di più legate attorno al picciolo della pellicola da cucina ad isolarlo, matureranno più lentamente.

CARBOIDRATI ED ALTRO

  • No pane in cassetta e simili anche se è accattivante per la sua conservabilità, ma piuttosto comprate pane fresco, tagliatelo a fette pesate e congelatelo. Potete tirarlo fuori poi la sera prima o scongelarlo direttamente nel tostapane.
  • Se avete deciso di fare il carboidrati-party da soli col vostro gatto, comprate tranquillamente pasta e cereali secchi in quantità più abbondanti, si mantengono a lungo. 
  • Provate qualcosa di nuovo, tipo la quinoa o il bulgur: rendono tanto volume nel piatto e si prestano bene a piatti unici con fonti proteiche e verdure in mezzo, sono buoni anche freddi e tantelevolte scoprite sapori che vi piacciono e che potete poi tirar fuori quando si torna al lavoro.

La spesa in quarantena: cosa NON comprare

  • NON comprate cibo che non dovreste mangiare! No bibite gassate, patatine, dolci, merendine e biscotti. La noia è una pessima consigliera anche se sapete di non doverli mangiare.
  • Ripiegate piuttosto su cioccolato fondente (almeno 80%), frutta secca, yogurt bianchi da edulcorare (con marmellata, miele, gocce di cioccolata fondente, cacao amaro, farina di cocco ecc.) per avere uno sfizietto che sia soddisfacente ma che non distrugga il bilancio calorico della giornata.  

La spesa in quarantena: gli extra

  • Un problema sicuro è attualmente rimanere idratati, sembra una sciocchezza ma avendo perso la routine quotidiana spesso perdiamo anche di vista l’acqua da bere. Quindi un’idea potrebbe essere quella di comprare qualche infuso o tisana particolare: da soddisfazione per il sapore, idrata e ci tiene – magari – lontani da qualche snack-da-noia.

Fate dunque la vostra lista della spesa con precisione ed intelligenza in modo da poter #restareacasa il più possibile e #restaremagri nonostante la quarantena. Tanto noi nutrizionisti vi aspettiamo al varco appena il mondo riparte 🙂

non so di chi sia questo scatto, ma non avrei saputo rendere meglio 😀
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