Dieta e pausa pranzo

Avete iniziato una dieta o volete provare a mangiare meglio?
Lavorate in ufficio e in pausa pranzo andate sempre alla solita tavola calda che usa l’olio dello scorso decennio?
Vi nascondete sotto al tavolo perchè vi vergognate a sbucciare una banana davanti ai vostri colleghi?
Avete davanti all’ufficio quella mostruosa tentazione che è la macchinetta delle merendine ma vi costringete a prendere dei crackers dallo stesso sapore della carta della fotocopiatrice?

Se questi -e molti altri- sono tra i problemi esistenziali che vi affliggono tra le 13.00 e le 14.00 di ogni santo giorno, ecco una lista di 10 consigli per sopravvivere alla dieta e pausa pranzo insieme senza stress e con la pancia bella piena.

dieta e pausa pranzo

Dieta e pausa pranzo: organizzazione

1) Come prima cosa preparatevi le cose da mangiare a casa: portatevi la bellissima ciotola del cane e non vergognatevi, risparmierete un sacco di soldi e calorie inutili. Potranno pure ridere di voi i colleghi, ma quando la loro panza lieviterà e la vostra si appiattirà, ride bene chi ride ultimo. HAAAAAAA-HAAA!

2) Considerate che la cosa più corretta è fare pasti completi: un primo o pane, un secondo e un contorno con volendo un pochino di frutta a conclusione del pasto. Questo vi darà la giusta quota di energia e vi manterrà più sazi più a lungo, rendendo meno efficace la tentazione delle diaboliche macchinette dispensatrici di calorie.

3) Pensate a cose pratiche da cucinare, comode da portare e buone sia fredde che riscaldate (se avete a disposizione un fornelletto o un microonde in ufficio).

Dieta e pausa pranzo: esempi

Qualche esempio di piatti unici e completi:
-cous cous (o grano saraceno, quinoa, amaranto, riso, pasta ecc.) con verdure e una fonte di proteine come ad esempio tonno, uova, mozzarella o pollo a cubetti ecc.. E’ saziante, ricco, buono anche freddo e semplice da preparare.
– il classico ma mai fuori moda panino: affettati e verdura, pomodoro mozzarella, tonno e pomodoro, rucola bresaola e parmigiano, e così via. E’ rapidissimo da preparare, saziante ed equilibrato.
– una frittata con verdure insieme a un po’ di pane. Le uova sono il secondo, la verdura il contorno e il pane l’energia!
– un’insalatona mista con sempre una fonte di proteine e vicino un po’ di pane. Anche questa è molto saziante, ricca in fibra e vitamine e fresca. Consiglio: portatevi il condimento a parte da aggiungere poco prima di mangiarla, altrimenti vi ritroverete una mappazza molliccia non certo invitante, per quanto sana.
– una torta salata con dentro tutti gli avanzi del frigo: è una cosa particolare che non vi farà annoiare, buona e ricca di principi nutritivi, e in più ripulite il frigo dagli avanzi che non sapevate come combinare.

Dieta e pausa pranzo: il tempo

5) Cercate di ritagliarvi quell’oretta di tempo per voi: spegnete il computer e non pensate al lavoro, un ambiente rilassato migliora la digestione delle vostre prelibatezze nella ciotola.

6) Dopo mangiato non rimanete seduti, se avete del tempo andate a fare quattro passi (meglio ancora all’aria aperta, seppur girando intorno al palazzo), anche questo migliora la digestione e chissà, potrete approfittarne per socializzare con quel collega così affascinante e scoprire se è single o se è stato già preso da qualche arpia (a cui augurerete tanta cellulite).

Dieta e pausa pranzo: fuori

7) Se proprio non riuscite a prepararvi il pasto a casa (o vostra moglie dichiara lo sciopero per qualcosa che avete combinato) e siete costretti ad andare a mangiare fuori, potete fare due cose:

– cercate di scegliere un forno/paninaro/supermercato che utilizzi ingredienti sani e freschi (e buona caccia al tesoro!) per un panino completo ed equilibrato

– oppure se andate al bar o alla tavola calda preferite le insalatone o i piatti freddi di pasta/cereali tenendo sempre a mente il fatto che il pasto dovrà essere ben digeribile e leggero (quindi NO parmigiana di melanzane con pasta al forno o pizza ripiena a tre strati) a meno che il vostro capo non apprezzi il sonnellino che poi vi ritroverete a fare con la faccia sulla tastiera.

Dieta e pausa pranzo: non dimentichiamoci di..

7) Quando pensate a cosa prepararvi per il pranzo del giorno dopo, cercate di essere altruisti: per quanto possa piacervi la favolosa crema d’aglio e cipolle da spalmare sul pane pensate alla quarantena in cui sarete messi dai vostri colleghi, che sigilleranno le fenditure delle porte del vostro ufficio col nastro isolante.

8) Bevete preferibilmente acqua durante il pasto ma neanche troppa, rischia di farvi sentire gonfi o di esacerbare problematiche come il reflusso gastroesofageo! Bere tanto è importante, distribuitevi l’acqua nel corso della giornata e per ricordarvela tenete sempre la bottiglietta sulla scrivania.

9) Se vi capita di arrivare alla pausa pranzo affamati come un lupo nel bosco e vi ritrovate con la faccia immersa nella ciotola senza accorgervi dello sguardo spaventato dei colleghi, fate uno spuntino a metà mattina: un frutto, uno yogurt o un pacchetto di crackers ad esempio, vi manterrà costanti i livelli di energia e non farà brontolare il vostro stomaco nell’unico momento di silenzio in ufficio, ma soprattutto vi permetterà di controllare le quantità di cibo ingerite durante il pranzo.

10) ultima regola ma la più importante: non saltate mai la pausa pranzo! Stare a digiuni troppe ore rallenta il metabolismo e peggiora la concentrazione oltre a farvi mozzicare anche i mobili quando rientrate a casa la sera.

Poi non so voi, ma per me l’ora dei pasti è la più bella della giornata.

Questo articolo continua la saga del “gestire la vita normale senza impazzire pur essendo a dieta“: abbiamo visto come sopravvivere a una cena fuori, a un buffet e a un viaggio.