Il potere dei soldi (sprecati)

Cari miei Mangiatori Intelligenti, voi che mi leggete da un po’ e voi altri che mi state scoprendo adesso, sapete quanto io tenga alla crociata contro la fuffa nel campo alimentare e marketing della salute e tutto quello che poi vi ruota attorno, quindi condivido -con un sospiro- una riflessione di una mia cara colleg-amica, perchè non avrei saputo dirlo meglio.

Molto spesso, per qualche oscuro motivo, chi vuole dimagrire inizia facendo i famosi “test per le intolleranze“. Che se non parliamo di breath test per il lattosio o lo screening per la celiachia o pochi altri ma che si fanno dietro prescrizione medica perché relativi a patologie molto rare, sono pura FUFFA.

Anche se si fanno su sangue,
anche se vi dicono che sono genetici,
quando vi propongono test “su alimenti” sono FUFFA, fanno solo più scena.

Dicevo, questo è il PRIMO STEP che in genere termina con una lista di alimenti che non possono essere mangiati: grano, uova, latte e derivati, pomodori, varie ed eventuali.

E il cliente lo segue.

Elimina dal menu tre quarti del commestibile umano perché “è intollerante a”.
Spende l’ira di Dio di soldi per comprare la cosa di kamut (che è grano uguale a quello che hanno vietato eh) e cibo biologico.
A Natale rompe l’anima alla zia/nonna/mamma che deve cucinare il pentolino a parte perché “sai, sono intollerante a”.

Si dimagrisce? Certo, se non mangi più niente di quello che mangiavi prima dimagrisci eccome. O, almeno, diciamo che perdi peso.

Dimagrire è diverso dal perdere peso.

SECONDO STEP: un anno dopo i kg sono tornati e si sono portati dietro degli amici.
Se se ne erano persi 15, adesso ce ne sono 18 in più.

Si va dal nutrizionista.

Il nutrizionista, vista la situazione, opta per un piano alimentare che inglobi un po’ tutte le categorie alimentari.
Si può mangiare pane, uova, ADDIRITTURA LA PASTA (i nutrizionisti più temerari OSANO metterla a cena!).
Non può essere vero… Non c’è scritto “petto di pollo” ma posso scegliere io tra pollo, tacchino, manzo, vitello…

Ma al nutrizionista arriva la telefonata/email/sms che al santone del test di intolleranze, chissà perché, non arriva mai:

DOTTORE, HO VISTO CHE NELLA DIETA NON C’È IL CORNETTO CON TRIPLO SALTO CARPIATO DI CIOCCOLATO, CON RIDUZIONE DI PANNA E INSAPORITO CON FIORI DI CREMA CHANTILLY, POSSO MANGIARLO LO STESSO?

Signore e signori, il potere dei soldi (sprecati)!

Dott.ssa Giovanna Corona
Biologa e nutrizionista