Ricette

A gran richiesta (incredibilmente, dato che in cucina non è che io sia proprio Masterchef, per quanto Nutrizionista) ecco una pagina in cui raccoglierò le mie ricette o comunque proposte di abbinamenti culinari per rendere il tutto più facile per i miei pazienti e, perchè no, ispirare anche voi che capitate per caso sulle mie pagine. Sappiate che non saranno cose insapori o eccessivamente light, chi mi conosce sa che non sono una Nutrizionista “cattiva” quindi preferisco qualche caloria in più per mantenere la gioia di viviere.

Chi mi conosce sa anche che sono una persona diretta e senza fronzoli, una persona “normale” racchiusa nell’involucro bianco della Nutrizionista, quindi non ci saranno abbinamenti gourmet con tredici ingredienti rigorosamente Bio o con alimenti strani e introvabili o ancora spezie recuperabili sono un qualche paesino sperduto delle montagne tibetane. Mangerete cose normalissime, magari con un po’ di fantasia in più.

Premetto che saranno con quantità “relative”, chi è mio paziente ha le sue quantità quindi non ci sono scuse! 🙂 I commenti sono i miei soliti e le foto sono fatte da me col cellulare (che nel farle avrò imbrattato d’olio e ditate), tanto per rendere il tutto più rustico e poco professionale. Ma tanto so che mi amate anche per questo.

Buon appetito!

PASTI COMPLETI

Visto che una delle cose su cui insisto di più è il fare pasti completi, ecco qualche proposta di abbinamenti per piatti completi “unici” gustosi e abbastanza rapidi da eseguire, utili per quando torniamo a casa la sera con la voglia di rosicchiare i mobili o il polpaccio del malcapitato che vive con noi, ma anche per quando abbiamo poco tempo in una pausa pranzo risicata.

Melanzane-Zucchine-Patate-Pollo al Forno

Siete tornati a casa stanchi e non avete fantasia? Bene! Accendete il forno a circa 180 gradi, toglietevi giacca e scarpe, e iniziate a tagliare a cubetti:abbinamenti piatti completi

  • melanzane
  • zucchine
  • patate
  • qualche pomodorino pachino
  • petto di pollo o di tacchino

Piazzate tutto su una teglia da forno coperta con la carta da forno (non vorrete mica passare la notte a scrostarla, vero?), versateci un filo d’olio extravergine d’oliva e giocate con le spezie, io ho usato un pizzico di sale, pepe e rosmarino. Tempo che cuoce e vi siete messi il pigiama, ora godetevi il vostro enorme, voluminoso, gustoso e saziante piatto completo! Le melanzane, le zucchine e i pachino saranno il contorno di verdura, il petto di pollo o tacchino sono il secondo e le patate rappresentano la fonte di carboidrati. E, vi dirò, se ve ne avanza un po’ è buono anche il giorno dopo ed entra fantasticamente nella vostra ciotola-a-portar-via del pranzo al lavoro.

Veloce al supermercato da mangiare sulla scrivania

pranzo lavoro“sono a pranzo al lavoro ho pochi minuti per mangiare, non posso portarmelo da casa” è una frase che sento spesso dai pazienti e che quando ho la giornata piena a studio riguarda anche me. Ho risolto così: la sera prima al supermercato al volo compro una vaschetta già pronta di insalata con qualche scaglietta di parmigiano, un paio di olive e dei crostini di pane (la verdura + i carboidrati) e accanto prendo la bresaola in vaschetta pronta del banco frigo (IGP però!) che sono una 30ina di grammi, ma esiste anche di prosciutto crudo e cotto, e un tomino di parmigiano che si vende da 20g già pronto (le fonti di proteine). Non un pasto da gourmet ovviamente, ma rapidissimo da preparare e consumare, pronto e completo.

“Raggi di sole che non ti aspetti” di Valeria

riso-venere-fiori-zuccaEcco un bellissimo esempio di pasto completo della mia cara paziente Valeria, a dimostrazione che stare a dieta non deve necessariamente essere noioso e poco gustoso: vediamo cosa ha combinato:

  • riso venere come fonte di carboidrati
  • primo sale come fonte di proteine, tagliati a dadini e aggiunto dopo la cottura del riso direttamente nel piatto
  • fiori di zucca a decorare, il nostro “sole”, perchè soprattutto quando siamo a dieta è fondamentale curare l’aspetto di ciò che mangiamo
  • come contorno di fibre pomodori e rucola per contribuire all’effetto sazietà
  • condimento: salsa di soia al posto del sale, pepe, erba cipollina e un filo di olio extravergine d’oliva

 Pasto completo normalissimo da non-dieta

Questa rientra semplicemente nei ”reminder”, quindi in quei pasti che son tanto semplici che uno neanche ci pensa. Quel giorno avevo fame e avevo voglia di qualcosa di cucinato e caldo:

  • spinaci cotti (presi surgelati, perchè siamo esseri umani a volte) scaldati in padella mentre cuoceva
  • la carne in padella con olio e sale a crudo
  • mentre iniziavo a consumare il pasto tutta contenta ho messo la pasta nell’acqua bollente, tempo di scolarla al dente e di buttarci dentro rapidamente un pesto di qualità, che avevo finito il secondo e contorno e mi sono fatta bastare il mio soddisfacente piattino di liguine al pesto.

Effettivamente in questi casi si mangia normalissimo, non sembra per niente di essere a dieta!

Cena completa usando solo il forno

Una cena completa sporcando solo due attrezzi della cucina senza troppa fatica? Si può fare! Un sabato sera di  pigrizia casalingo unito a due amiche a cena a dieta mi ha fatto trovare una soluzione: ho messo in forno il petto di pollo con le patate tagliate a cubetti (il secondo e la fonte di carboidrati) e in una ciotola ho preparato un’insalata di rucola e pachino (il contorno). E mentre il forno fa da solo il suo lavoro, ho tempo per stare con le mie ospiti! Poco sforzo, poco pulire, ottimo risultato!

PRIMO & SECONDO

Qui vediamo come possiamo unire la fonte di proteine dentro al primo piatto, può essere un’idea comoda per chi mangia sul posto di lavoro e si prepara il pranzo a casa o per chi la sera non ha molta fantasia e frullerebbe distrattamente nella stessa ciotola alimenti poco abbinabili.

Patate dolci & Petto di pollo panato allo yogurt

Qui si usa solo il forno, comodo per la pigrizia del sabato in cui tutto ci va di fare meno che pulire la cucina. Ho comprato le patate dolci al mercato (sono buonissime!) e le ho tagliate a strisce, nel frattempo ho messo a marinare il petto di pollo nello yogurt bianco, il che lo rende morbidissimo e non rischia di seccarsi, l’ho passato poi nel pangrattato integrale (più saporito!) e ho messo tutto insieme al forno con spezie e un filo d’olio.

Abbinando un’insalata preparata al volo ho un pasto completo: le patate sono i carboidrati, il petto di pollo la fonte proteica e l’insalata il contorno. Tutto decisamente sfizioso!

Farro alla Giulio

Dal nome del mio caro maritino, chef della casa, propongo quella che come ricetta ha fatto furore tra i miei pazienti.

12310434_797562280366891_8098204528029365061_nbolliamo il farro in acqua lievemente salata come se fosse pasta e scoliamolo, e dentro ci mettiamo:

  • pomodorini pachino tagliati a pezzetti
  • mezza porzione di tonno all’olio evo ben sgocciolato
  • mezza porzione di formaggio spalmabile (tipo philadelphia) che col calore del farro appena cotto un po’ si scioglie e un po’ no
  • e ad amalgamare invece dell’olio un cucchiaino di pesto di basilico
  • qualche oliva verde ad insaporire
  • eventuali spezie a piacere, pepe nero qb

Mischiate tutto e gustate, buono sia sul momento la sera e comodo da portare in ufficio il giorno dopo. Trovate una fonte di fibra e il pasto è completo! Bravo amore!

Orecchiette con le fave

Con questa ricetta ospito Rino del blog www.mangioconsapevolmente.it, lui si occupa tanto di ricette facili e veloci.

Abbiamo le orecchiette –> i carboidrati!
Le fave fresche –> i legumi, che con i carboidrati compongono un piatto “unico” senza aver bisogno di mettere un secondo.
A insaporire cipolla, aglio e qualche pomodorino; a condire sale e olio extravergine d’oliva.

  • Metti l’acqua a bollire con un po’ di sale grosso;
  • Pulisci le fave, le fave si puliscono facilmente e per due persone ci vorranno meno di 10 minuti;
  • Cuoci le fave in una padella con un po’ di cipolla, un aglio ed un po’ di olio extravergine di oliva;
  • Quando l’acqua sarà arrivata a bollore aggiungi la pasta;
  • Nel frattempo che cuoce la pasta taglia i pomodorini e aggiungili alle fave;
  • Scola la pasta uno/due minuti prima rispetto a quanto indicato nella confezione;
  • Quando la pasta sarà pronta, mettila nella padella insieme alle fave e continua la cottura per un minutino.

Qui aggiungiamo un contorno ed il pasto completo è fatto! Grazie e complimenti a Rino!

SECONDO & CONTORNO

Qui invece propongo degli abbinamenti provati ed eseguiti sempre da me modestamente medesima per quanto riguarda il secondo (fonte di proteine) e il contorno (fonte di fibra, vitamine e sali minerali). Per quanto riguarda la parte di carboidrati, beh, ingegnatevi. Se avete fretta o niente in frigo, ‘na fetta di pane (magari tostato, magari a bruschetta) e passa la paura.

Zucchine tonde ripiene di Tonno

Questa è una ricetta che spesso prepara mia madre e che mi è tornata in mente quando al supermercato ho visto le zucchine tonde. Volendo fare qualcosa di più sfizioso con ingredienti semplici, ho:

  • tagliato a metà le zucchine e ne ho scavato via la polpa, e le ho messe ad asciugare per far perdere un po’ dell’acqua di cui sono ricche
  • ho tritato la loro polpa e l’ho saltata in padella 5min con un pizzico di sale e menta
  • ho mischiato la polpa con il tonno in scatola ben sgocciolato e ho aggiunto una cucchiaiata di formaggio grattuggiato
  • ho messo questo composto nella ”ciotolina” ricavata dalla zucchina, sopolverata di formaggio grattuggiato sopra a fare la crosticina
  • e via in forno a 180 gradi per una 35-40min

non ci vuole molto a prepararle e sono comodissime da portare al lavoro come pranzo del giorno dopo, essendo buone anche fredde!

Spaghetti di zucchine alla carbonara

Seeeeembra pasta ma non è! Ho comprato un tempera-zucchine, e da quando ce l’ho sto sperimentando, qui ho fatto una normalissima carbonara, stesso procedimento (delle uova + pecorino/parmigiano e lo speck/dadini di prosciutto/guanciale/pancetta ecc. che fanno da fonte di proteine) soltanto che a cottura ultimata del guanciale si aggiungono le zucchine per farle cuocere un paio di minuti. Fine! Zero carboidrati 😀

Spaghetti di zucchine, gamberetti robiola e avocado

Anche qui ho giocato un po’ sostituendo la fonte di carboidrati (i non-spaghetti) con la verdura (le zucchine), gamberetti e robiola a fare da fonte proteica e l’avocado come grasso buono da condimento. Ho temperato le zucchine e mette ad ”asciugare” per non farle perdere troppa acqua poi in cottura, ho saltato i gamberetti in padella sfumandoli con vino bianco (il vino sfumando insaporisce ma perde di potere calorico!) e una volta pronti ho aggiungo le zucchine, insieme alla robiola e ai dadini di avocado. Tolto le tracce della robiola, anche qui zero carboidrati! Il che lo rende un piatto abbastanza adatto alla dieta chetogenica ma anche un normalissimo secondo&contorno in un regime equilibrato. Provare per credere!

Carpaccio di zucchine con pinoli e parmigiano

ricette nutrizionista

Di esecuzione praticamente instantanea, questo secondo piatto è effettivamente poco ovvio, l’ho assaggiato in un ristorante in Spagna e mi sono subito innamorata: basta tagliare a fettine sottili una zucchina e condire con scaglie di parmigiano, una manciata di pinoli e a condire un po’ di pepe nero, limone e olio extravergine d’oliva. Semplice ma d’effetto!

Barchette di cetriolo con salomone affumicato e formaggio fresco

Questo può essere un antipasto interessante ma leggero o se in quantità maggiore anche un secondo+contorno perchè il cetriolo tagliato fa da base su cui ci si può sbizzarrire, qui (ero ad un buffet in albergo) avevano messo salmone affumicato, un pizzico di caviale (anche evitabilissimo) e un po’ di formaggio fresco spalmabile e a insaporire erba cipollina.

Insalata con Salmone affumicato

Quest’idea me l’ha data la mia dolce metà una sera che siamo tornati a casa entrambi tardi, stanchi e affamati: si prepara in 10 secondi netti e la si consuma raramente insalata salmonetutta, devo dire che oltre che soddisfare riempie molto.

  • insalata (a me piace molto la songino come abbinamento perchè dal sapore delicato)
  • salmone affumicato
  • filino d’olio extravergine d’oliva, aceto balsamico e limone

NON usate sale, il salmone affumicato è già saporito di suo!

Vicino c’abbiamo messo una bella fetta di pane tostato, bello caldo e croccante e ce ne siamo andati a dormire felici con la pancia piena e con la cucina pulita. Bello!

Insalata dolce

Adooooro l’insalata songino, ci butto dentro qualsiasi cosa e secondo me si abbina sempre!

Stavolta ho usato l’avocado come condimento (riducendo l’olio, + limone e un pizzichino di sale), semi di canapa-lino-zucca-girasole come fonte anche qui di grassi buoni, tonno come fonte proteica e un pochino di barbabietola bollita (si compra già così per scarso 1 euro) per dare il tocco di dolcezza. Ho ridotto sensibilmente il pane che ho usato per accompagnarla per via degli zuccheri della barbabietola. Rinfrescante e dolce al punto giusto!

 

Insalata tropicaleinsalata avocado

Un’insalata fresca e dolce che amo molto: songino (avrete capito che è la mia preferita), salmone affumicato come fonte proteica, una fetta di avocado a dadini come fonte di grassi buoni (ho ridotto l’olio) e una fetta di mango a dare il contrasto di sapore con la sua dolcezza. D E L I Z I O S A. Molti sanno che di media do la frutta lontano dai pasti, ma in questo caso una quantità così piccola da sapore ma non va a caricare il pasto, e il resto del mango me lo mangio a merenda 😉

Rucola Bresaola Parmigiano

Vabbè su, questa è facile. La metto perchè effettivamente tante volte non ce lo ricordiamo: secondo contornocomodo sia per un pranzo veloce sia a casa che da portarsi dietro, osalvavita se la sera torniamo a casa stanchi e svogliati. E’ comodo e completo perchè la bresaola e il parmigiano sono il secondo mentre la rucola rappresenta il contorno.

Facciamo un bel piatto con qualche fetta di bresaola, un bel pugno di rucola e qualche scaglia di parmigiano. Un filo d’olio è più che sufficiente e un po’ di limone si abbina decisamente bene.

Anche qui una bella bruschetta è un’ottima idea, ma se ne avete la forza potete cucinarvi  tranquillamente poi qualsiasi primo piatto. Ricordatevi che può trasformarsi anche in un delizioso panino se pranzate fuori!

Involtino di melanzane

melanzane involtinoIdea semplice e veloce per un secondo piatto particolare e gustoso! Ho grigliato sulla piastra le melanzane, condite appena appena con olio aceto e menta secca, all’esterno dell’involtino ho messo un filo di prosciutto crudo (fatto scaldare sulla piastra delle melanzane ancora calda per qualche secondo) e dentro ho messo mezzo cucchiaino di robiola, che così si è leggermente sciolta. In un paio di minuti di preparazione potete così portare in tavola un’idea sfiziosa.

Petto di Pollo morbido con zucchine

pollo zucchineIl petto di pollo in padella è una bella tristezza, quindi il mio chef si è inventato questo sistema per non intristirci la cena: in un nel wok un goccio d’olio, poi ha messo tutto insieme:

  • petto di pollo a dadini,
  • zucchine a dadini,
  • cipolla tritata, sale,pepe e prezzemolo q.b.
  • a fine cottura ha aggiunto un tomino di robiola (che era in frigo e andava consumata), si è sciolta amalgamando bene il tutto ed è pronto!

 

Verza Zucchine & Uova by Valeria

Sempre della mia dolce Valeria, un bell’abbinamento particolare per unire il secondo e il contorno: da provare! Ecco cosa ha mischiato:

  • cavolo verza tagliato a julienne con filetti di zucchine a crudo riposate in aceto di mele,
  • uova sode tagliate a dadi,
  • condimento: menta piperita essiccata, pepe a piacimento, un filo d’olio appena accennato (perchè giá l’uovo e l’aceto insaporiscono parecchio) sale q.b

 

fagiolini-pescaFagiolini e feta al profumo di pesca by Valeria

Qui un altro esempio di secondo+contorno decisamente buono, sempre della nostra Valeria:

  • fagiolini bolliticome fonte di fibra e vitamine
  • qualche dadino di pesca che da decisamente un tocco fresco e dolce e si sposa bene con il sapore più importante della
  • feta greca, usata qui come fonte di proteine,
  • condimento: una spruzzata di limone, olio extravergine d’oliva e pepe

SECONDO

Qui una piccola raccolta di secondi piatti, quindi fonti di proteine. Anche se in alcuni casi nella preparazione c’è un po’ di verdura magari non è sufficiente a rappresentare un contorno, quindi dovete ingegnarvi anche per quello. Ma so che ce la potete fare.

Insalata fresca di seppie

insalata di seppie

Ci vuole un quarto d’ora complessivo di preparazione e portate in tavola un secondo piatto fresco fresco di pesce, quindi anche sano (ricordiamoci di consumare pesce più spesso), ideale per l’estate.

  • Ho bollito delle seppie per una decina di minuti,
  • nel frattempo ho preparato sedano tagliato, carote grattuggiate alla julienne, qualche oliva verde,
  • come spezie e condimento: prezzemolo olio limone (e poco aceto bianco) pepe nero e pizzico di sale.

Ho fatto freddare il tutto e via! Un secondo piatto infrescante, rapido e leggero, comodo anche da portare l’indomani in ufficio.

IDEE VEGETARIANE   by   VALERIA

Valeria è una mia giovane paziente vegetariana, perfetta testimonianza che per stare bene non serve mangiare poco, nè monotono. Con tanta fantasia e buona volontà si è ingegnata in cucina per portare in tavola ogni giorno alternative sfiziose seppur leggere, e mi ha coinvolta in questa sua gioia condividendo con me le sue ricette e mi ha permesso di aprire questa piccola rubrica con le sue foto. Buon appetito!

Riso venere e piselli

Qui abbiamo un pasto completo (in realtà andrebbe aggiunto un contorno): come fonte di carboidrati riso venere integrale unito ai pisellini bolliti che in quanto legumi completano così un pasto completo a livello sia di proteine che di carboidrati.

Come condimento: mezzo scalogno a crudo, un filo di salsa di soia al posto del sale, un filo di olio extravergine d’oliva.

Petto di pollo panato al forno

Chi ha detto che a dieta non si possa panare? A me piace usare il pangrattato integrale (lo trovo più saporito e mi serve meno sale poi) e qui ho messo anche una manciata di crusca d’avena, ci ho passato il petto di pollo direttamente dentro (senza farina nè uova) e l’ho messo in forno con un filo d’olio e un pizzico di parmigiano. Se vogliamo proprio far quadrare i conti possiamo ridurre un pochino i carboidrati del pasto per bilanciare, ma poca roba 😉 E’ un secondo piatto saporito e particolare, ma leggero! (Nel frattempo che si cuoceva in forno ho sgranocchiato la mia insalata)

 

Pasto completo: insalata belga saporita e tofu

  • Un bel contorno di insalata di indivia belga, leggera e adatta alla combinazione con tanti gusti
  • qualche dadino di mela verde, rinfrescante e perfettamente abbinata
  • un paio di noci per dare un altro po’ di croccantezza

come fonte di proteine, mettiamo accanto dei bastoncini di tofu erborinati e come carboidrati qualche fetta di pane wasa.

Leggerissimo, buono e decisamente veloce da preparare! Brava Valeria!

 

SEZIONE COLAZIONE

In quest’ultima parte voglio semplicemente raccogliere le immagini di alcuni esempi di colazioni che amo molto, non c’è il classico latte e biscotti perchè non la faccio mai (la mia intolleranza al lattosio ha messo la fine al grande amore che avevo per l’inzuppo mattutino) e perchè il senso di questa pagina è stimolare la vostra curiosità a provare cose nuove o a rispolverare abbinamenti che avete avuto sempre sotto al naso 😉

“tanto brutto quanto buono”

così ho rinominato la mia crepe, è come sempre semplice e a prova di cretino (come me) e gli ingredienti sono (e vanno mischiati e messi in padella antiaderente):

  • un uovo o solo un albume, a seconda dei gusti
  • un cucchiaio di farina di cocco
  • una fettina di pera spessa 1cm tagliata a cubettini
  • un ovetto di cioccolata fondente o 10-15g sminuzzato

Yogurt bianco reso buono

Personalmente non amo molto lo yogurt bianco, ma in questa maniera l’ho reso decisamente mangiabile e completo come colazione, e sta piacendo tanto anche ai pazienti!

Yogurt bianco greco + frutta secca (a fare da fonte proteica) CON crusca d’avena (i carboidrati complessi/fibra) e un po’ di miele (lo zucchero semplice).

Dolce, saziante, soddisfacente! Da provare!

RICETTE.. VARIE

Pancake salato lowcarb

Questo è un pancake comodo perchè proteico e con pochi zuccheri, si presta bene a colazione o per pranzo (soprattutto da portare in giro). Ho mischiato 100ml di albume + 50g di farina d’avena integrale + un pizzico di bicarbonato di sodio e un goccio di aceto di mele, e poi ho messo tutto in padella. Le quantità indicate producono i due pancake che vedete nella foto.

Si possono farcire a piacere, io qui in uno ho messo formaggio fresco spalmabile e prosciutto crudo e nell’altro insalata pan di zucchero con condimento allo yogurt e arrosto di pollo. Essendo su base proteica il pancake (per via dell’albume), sono proteine da contare nel bilancio giornaliero 🙂 E’ cheto-adatto.

Pancake dolce lowcarb

Ecco la versione del pancake qui sopra.. dolce: ho aggiunto alla stessa preparazione un cucchiaino di cacao amaro prima di metterlo in padella e.. voilà! Pancake al cioccolato che non necessita di farcitura, o se volete potete dargli una spalmata di cacao amaro in polvere in acqua (che è la prossima ricetta qui sotto).E’ cheto-adatto.

 

PECCATI DI GOLA.. PERDONABILI!

Qui voglio raccogliere una serie di dritte e intrugli che quando prende il raptus di voglia di dolce, almeno possono mitigare i danni 🙂

Cioccolata fondente spalmabile lowcarb

Trucchetto! Per addolcire uno yogurt, un caffè o un pancake o laddove abbiate proprio la necessità di una cucchiaiata di crema di cioccolato… questa può essere un’idea per non andare ad aggiungere manciate intere di calorie sprecate: banalmente, prendete il cacao amaro in polvere (quello che solitamente respiriamo a pieni polmoni rischiando di morire quando mangiamo il tiramisù 😀 ) e aggiungete un po’ d’acqua e un po’ di dolcificante liquido se serve, girate e amalgamate fino alla consistenza desiderata. Certo, non è la nutella ovviamente, ma devo dire che per avere tantissime calorie in meno e soprattutto essendo incredibilmente più povera di zuccheri, anche questa cremina home-made ha il suo perchè 🙂 (è cheto-adatta)

Pancake Cocco & Cacao no carb!

Qui per chi deve stare attento agli zuccheri, chi è in dieta chetogenica (non fatela mai mai da soli!!) o chi vuole uno sfizietto cioccolatoso non troppo impegnativo, ecco il pancake cocco e cacao praticamente privo di zuccheri: ho unito

  • un albume,
  • un cucchiaio di farina di cocco e
  • un cucchiaino di cacao amaro in polvere (io lo dolcifico, troppo amaro non mi piace),

ho mischiato e poi aggiunto un pizzico di bicarbonato attivato da un goccio di aceto di mele per renderlo più soffice. Il tutto in una padella antiaderente e via! L’ho guarnito (per farla proprio zozza) in un caso con yogurt greco bianco e come topping per entrambi i lati della foto con cacao amaro in polvere dolcificato e mischiato con un po’ d’acqua per renderlo una crema (come la crema spalmabile al cacao qui sopra). Un po’ di cocco grattuggiato o cocco a scaglie e l’effetto è davvero succulento! E’ chiaro che contiene i grassi del cocco e del cioccolato e le proteine dell’albume, quindi non è 0 kcal, ma è certo meglio di tante cose che si possono acchiappare alla cieca presi dalla voglia di dolce.. ! E’ cheto-adatto.

Mousse cacao&albumi iperlight

Questo credo sia il dessert più light che più light non c’è! Si tratta (anche se sembra disgustoso, ma datemi fiducia) di mischiare:

  • 50ml di albume (corrisponde a un uovo),
  • 50ml d’acqua,
  • 5-10g di cacao amaro in polvere,
  • dolcificante se serve (e a me solitamente serve..)

e di portare il tutto a ebollizione in un pentolino mischiando sempre finchè non si raggiunge la consistenza desiderata. Fine. Il tutto è decisamente buono e calma ogni raputus. Tocco di classe può essere un pizzico di farina di cocco. E’ cheto-adatto.

Crepe senza farina al cacao, yogurt e nocciole

Questa è la versione “dolce” del pancake che qualche riga più su propongo come alternativa al pane per le diete chetogeniche o per chi deve stare attentissimo agli zuccheri, anche perchè in questo caso non c’è la farina! Quindi per fare questa magia ho mischiato:

un albume + un cucchiaino di cacao amaro in polvere + dolcificante se necessario

e l’ho cotto in padella antiaderente al solito, poi ho farcito con un cucchiaio di yogurt bianco greco (conviene greco perchè più cremoso e meno liquido) e ho sbriciolato tre nocciole. Per fare scena l’ho poi arrotolato e prima di tagliarlo la tentazione di morderlo così com’è devo dire che è stata proprio forte. Pochissime calorie per tantissima goduria! E’ cheto-adatto.

Pancake dolce: yogurt e marmellata

Questa è la versione dolce del pancake che ho proposto come alternativa salata qualche riga più su, adatto a chi ha bisogno di saziarsi ma con qualcosa di dolce e soddisfacente, vale sia per la colazione (se la giornata è partita male e bisogna correre ai ripari) o per la merenda. Quindi ho mischiato e cotto in padella il composto di:

  • farina d’avena integrale
  • albume
  • pizzico di bicarbonato e aceto di mele (o direttamente lievio lievito)

e una volta pronto ho farcito con un cucchiaio di yogurt bianco greco (sempre perchè più cremoso) e un cucchiaino di marmellata. Dolce e piacevole è dir poco, e alla fine è a cuor leggero!

Biscotti al cocco senza zuccheri

Queste piccole meraviglie ultrarapide sono il risultato dell’illuminazione della domenica pomeriggio: due ingredienti ovvero 50g di farina di cocco + 50ml di albume. Ho messo un po’ di dolcificante e in alcuni ho aggiunto il cacao amaro in polvere. Si possono mettere al forno per qualche minuto o addirittura al microonde (max potenza 3minuti e mezzo). Non contengono praticamente zuccheri ma i grassi del cocco e le proteine dell’albume, con queste quantità me ne sono venuti 12 non molto grandi, ciascuno con 30kcal circa. Quindi non sono da spizzicare a occhi chiusi, ecco, per quanto la tentazione sia forte🙄 Sono però adatti alle diete chetogeniche, perchè in quel caso si permette qualche grasso in più a sfavore degli zuccheri.

Finti Raffaello (fintissimi ma buoni)

Qui ringrazio la mia paziente Sara per l’idea: ho unito una ricotta light con un cucchiaino di cacao amaro in polvere e un cucchiaio circa di farina di cocco e una punta di miele o dolcificante a seconda di quanti zuccheri potete permettervi per dolcificare. Ho appallottolato il tutto e.. fatto! Si possono mangiare uno alla volta gustandoli come se fossero dolcetti oppure direttamente a cucchiaiate dalla ciotola per gli istinti più violenti 😛 La ricotta è una fonte proteica quindi se volete potete usarne mezza quantità indicata (di tutti gli ingredienti) per uno spuntino o colazione o dopo cena innocente (sempre meglio questo che attaccarsi agli Oreo).